In tutte le Chiese dei Trinitari è coltivata la devozione al Santissimo Redentore, che richiama l’attività redentrice, propria dell’Ordine trinitario: riscattare i cristiani fatti schiavi dai musulmani. In una redenzione, insieme agli schiavi cristiani, fu riscattata anche una statua di Gesù Nazareno, cui fu imposto, come agli schiavi redenti, il segno della liberazione: lo scapolare trinitario. Questa immagine del Gesù Nazzareno Riscattato ebbe immediatamente, e continua ad avere ancora ai nostri giorni, una grande devozione popolare. La festa di Gesù Nazareno si celebra il 23 ottobre.
PREGHIERA
Padre mio e Redentore, dolce Gesù. del mio riscatto, ti chiedo il tuo amore, che il tuo amore mi uccida prima che ti tradisca.
Che se ci fosse ii mio tradimento per chi è morto per me, mille volte di più varrebbe la pena morire dove e come vuoi che separarmi da Te. Vivere senza di Te? Che follia! Morire senza Te? Che tormento!
Offenderti in un momento Sarebbe un’eterna amarezza, e un’eterna sofferenza Desidero conoscerti di più per amarti di più; desidero servirti e onorarti per tutto quello che mi dai.
Anche nel cielo goderti, e poi essere tutto mio. Desidero essere tutto tuo solo in Te confido, ti do la mia volontà … Sii Tu ii mio vero Re.
Padre mio e Redentore, dolce Gesù del mio riscatto ti chiedo ii tuo amore, che il tuo amore mi uccida prima che ti tradisca.
Cfr. Fra Albino Gonzàlez Menéndez Reigada, Vescovo di Cordova (1881-1958)
